This document is an excerpt from the EUR-Lex website
Document 62019TA0796
Case T-796/19: Judgment of the General Court of 21 December 2021 — HB v Commission (Public service contracts — Provision of technical assistance services to the Ukrainian authorities — Decision to reduce the amount of the contract and to recover the amounts already paid — Action for annulment and for damages — Act forming part of a purely contractual framework from which it is inseparable — No arbitration clause — Inadmissibility — No heads of damage that are separable from the contract)
Causa T-796/19: Sentenza del Tribunale del 21 dicembre 2021 — HB/Commissione («Appalti pubblici di servizi – Prestazione di servizi d’assistenza tecnica alle autorità ucraine – Decisione di riduzione dell’importo dell’appalto e di recupero degli importi già versati – Ricorso di annullamento e per risarcimento danni – Atto che si inserisce in un contesto meramente contrattuale dal quale è inscindibile – Assenza di clausola compromissoria – Irricevibilità – Assenza di motivi di pregiudizio separabili dal contratto»)
Causa T-796/19: Sentenza del Tribunale del 21 dicembre 2021 — HB/Commissione («Appalti pubblici di servizi – Prestazione di servizi d’assistenza tecnica alle autorità ucraine – Decisione di riduzione dell’importo dell’appalto e di recupero degli importi già versati – Ricorso di annullamento e per risarcimento danni – Atto che si inserisce in un contesto meramente contrattuale dal quale è inscindibile – Assenza di clausola compromissoria – Irricevibilità – Assenza di motivi di pregiudizio separabili dal contratto»)
GU C 95 del 28.2.2022, pp. 27–27
(BG, ES, CS, DA, DE, ET, EL, EN, FR, HR, IT, LV, LT, HU, MT, NL, PL, PT, RO, SK, SL, FI, SV)
GU C 95 del 28.2.2022, pp. 9–9
(GA)
28.2.2022 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea |
C 95/27 |
Sentenza del Tribunale del 21 dicembre 2021 — HB/Commissione
(Causa T-796/19) (1)
(«Appalti pubblici di servizi - Prestazione di servizi d’assistenza tecnica alle autorità ucraine - Decisione di riduzione dell’importo dell’appalto e di recupero degli importi già versati - Ricorso di annullamento e per risarcimento danni - Atto che si inserisce in un contesto meramente contrattuale dal quale è inscindibile - Assenza di clausola compromissoria - Irricevibilità - Assenza di motivi di pregiudizio separabili dal contratto»)
(2022/C 95/35)
Lingua processuale: il francese
Parti
Ricorrente: HB (rappresentante: L. Levi, avvocata)
Convenuta: Commissione europea (rappresentanti: J. Baquero Cruz, J. Estrada de Solà e A. Katsimerou, agenti)
Oggetto
In primo luogo, domanda basata sull’articolo 263 TFUE e diretta all’annullamento della decisione C(2019) 7318 final della Commissione, del 15 ottobre 2019, relativa alla riduzione degli importi dovuti per l’appalto TACIS/2006/101-510 e al recupero degli importi indebitamente versati, e, in secondo luogo, domanda basata sull’articolo 340, secondo comma, TFUE e diretta ottenere, da un lato, il rimborso di tutti gli importi eventualmente recuperati dalla Commissione in base a tale decisione, corredati dagli interessi di mora e, dall’altro, il risarcimento simbolico del danno morale che la ricorrente asserisce di aver subìto.
Dispositivo
1) |
Il ricorso è respinto in quanto irricevibile, nella parte in cui esso è diretto all’annullamento della decisione C(2019) 7318 final della Commissione, del 15 ottobre 2019, relativa alla riduzione degli importi dovuti per l’appalto TACIS/2006/101-510 e al recupero degli importi indebitamente versati. |
2) |
Il ricorso è respinto in quanto infondato, nella parte in cui esso è diretto a far accertare una responsabilità extracontrattuale dell’Unione europea. |
3) |
La Commissione europea è condannata alle spese, incluse quelle relative al procedimento sommario. |