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Document 62019TA0796

Causa T-796/19: Sentenza del Tribunale del 21 dicembre 2021 — HB/Commissione («Appalti pubblici di servizi – Prestazione di servizi d’assistenza tecnica alle autorità ucraine – Decisione di riduzione dell’importo dell’appalto e di recupero degli importi già versati – Ricorso di annullamento e per risarcimento danni – Atto che si inserisce in un contesto meramente contrattuale dal quale è inscindibile – Assenza di clausola compromissoria – Irricevibilità – Assenza di motivi di pregiudizio separabili dal contratto»)

GU C 95 del 28.2.2022, pp. 27–27 (BG, ES, CS, DA, DE, ET, EL, EN, FR, HR, IT, LV, LT, HU, MT, NL, PL, PT, RO, SK, SL, FI, SV)
GU C 95 del 28.2.2022, pp. 9–9 (GA)

28.2.2022   

IT

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

C 95/27


Sentenza del Tribunale del 21 dicembre 2021 — HB/Commissione

(Causa T-796/19) (1)

(«Appalti pubblici di servizi - Prestazione di servizi d’assistenza tecnica alle autorità ucraine - Decisione di riduzione dell’importo dell’appalto e di recupero degli importi già versati - Ricorso di annullamento e per risarcimento danni - Atto che si inserisce in un contesto meramente contrattuale dal quale è inscindibile - Assenza di clausola compromissoria - Irricevibilità - Assenza di motivi di pregiudizio separabili dal contratto»)

(2022/C 95/35)

Lingua processuale: il francese

Parti

Ricorrente: HB (rappresentante: L. Levi, avvocata)

Convenuta: Commissione europea (rappresentanti: J. Baquero Cruz, J. Estrada de Solà e A. Katsimerou, agenti)

Oggetto

In primo luogo, domanda basata sull’articolo 263 TFUE e diretta all’annullamento della decisione C(2019) 7318 final della Commissione, del 15 ottobre 2019, relativa alla riduzione degli importi dovuti per l’appalto TACIS/2006/101-510 e al recupero degli importi indebitamente versati, e, in secondo luogo, domanda basata sull’articolo 340, secondo comma, TFUE e diretta ottenere, da un lato, il rimborso di tutti gli importi eventualmente recuperati dalla Commissione in base a tale decisione, corredati dagli interessi di mora e, dall’altro, il risarcimento simbolico del danno morale che la ricorrente asserisce di aver subìto.

Dispositivo

1)

Il ricorso è respinto in quanto irricevibile, nella parte in cui esso è diretto all’annullamento della decisione C(2019) 7318 final della Commissione, del 15 ottobre 2019, relativa alla riduzione degli importi dovuti per l’appalto TACIS/2006/101-510 e al recupero degli importi indebitamente versati.

2)

Il ricorso è respinto in quanto infondato, nella parte in cui esso è diretto a far accertare una responsabilità extracontrattuale dell’Unione europea.

3)

La Commissione europea è condannata alle spese, incluse quelle relative al procedimento sommario.


(1)  GU C 10 del 13.1.2020.


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