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Document 62022CN0169

Causa C-169/22: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Curtea de Apel Bucureşti (Romania) il 4 marzo 2022 — Groenland Poultry SRL, in liquidazione / Agenţia de Plăţi şi Intervenţie pentru Agricultură — Centrul Judeţean Dâmboviţa

GU C 222 del 7.6.2022, pp. 14–15 (BG, ES, CS, DA, DE, ET, EL, EN, FR, HR, IT, LV, LT, HU, MT, NL, PL, PT, RO, SK, SL, FI, SV)
GU C 222 del 7.6.2022, pp. 13–14 (GA)

7.6.2022   

IT

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

C 222/14


Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Curtea de Apel Bucureşti (Romania) il 4 marzo 2022 — Groenland Poultry SRL, in liquidazione / Agenţia de Plăţi şi Intervenţie pentru Agricultură — Centrul Judeţean Dâmboviţa

(Causa C-169/22)

(2022/C 222/25)

Lingua processuale: il rumeno

Giudice del rinvio

Curtea de Apel Bucureşti

Parti nel procedimento principale

Ricorrente-appellante: Groenland Poultry SRL, in liquidazione

Resistente-appellata: Agenţia de Plăţi şi Intervenţie pentru Agricultură — Centrul Judeţean Dâmboviţa

Questioni pregiudiziali

1)

Se l’articolo 47, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1974/2006 della Commissione, del 15 dicembre 2006, recante disposizioni di applicazione del regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) (1), debba essere interpretato nel senso che i casi di «forza maggiore o circostanze eccezionali» comprendono anche l’ipotesi in cui il beneficiario dell’aiuto perde il diritto di utilizzare i beni locati, a seguito della cessazione del contratto di locazione dovuta all’insolvenza del proprietario dei beni locati (locatore).

2)

Se, alla luce del principio di proporzionalità, l’articolo 44, paragrafo 2, lettera a), del regolamento (CE) n. 1974/2006 della Commissione, del 15 dicembre 2006, recante disposizioni di applicazione del regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR), debba essere interpretato nel senso che, nell’ipotesi in cui, durante il periodo di adempimento di un impegno assunto come condizione per la concessione di un finanziamento, l’azienda di un beneficiario sia trasferita, in tutto o in parte, a un’altra persona, e questo secondo beneficiario, pur avendo adempiuto una parte significativa dell’impegno, cessi le sue attività agricole, e la successione nell’impegno medesimo non sia realizzabile, il secondo beneficiario dell’impegno [rectius: dell’aiuto] debba rimborsare l’aiuto che ha ricevuto (relativo al periodo in cui è stato beneficiario dell’aiuto) o se debba rimborsare anche l’aiuto ricevuto dal primo beneficiario del medesimo.

3)

Quali siano le condizioni che il giudice nazionale deve prendere in considerazione nell’interpretare l’articolo 44, paragrafo 2, lettera a), del regolamento (CE) n. 1974/2006 della Commissione, del 15 dicembre 2006, recante disposizioni di applicazione del regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR), al fine di valutare se «la successione nell’impegno medesimo non sia realizzabile».


(1)  GU 2006, L 368, pag. 15.


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