Il documento riguarda un ricorso presentato da membri del consiglio comunale di Reggio Calabria contro il decreto del Presidente della Repubblica che ha disposto lo scioglimento del loro consiglio per 18 mesi, citando presunti collegamenti con la criminalità organizzata. I ricorrenti sostengono che le motivazioni alla base dello scioglimento non soddisfano i requisiti di legge e sono frutto di una valutazione politica piuttosto che di evidenze concrete. Il tribunale deve decidere se vi siano effettivamente le basi per sostenere la legittimità dell'atto impugnato.