Il documento discute sei modalità di finanziamento per startup, evidenziando fonti di capitale di rischio come business angels e venture capital, e capitali di debito tramite istituzioni pubbliche e private. Viene inoltre menzionato il crowdfunding, un metodo competitivo per raccogliere fondi attraverso piattaforme online, e la finanza agevolata, supportata da legislazioni nazionali ed europee, per incentivare investimenti nelle PMI e nella ricerca. In Italia, una significativa porzione dei finanziamenti europei è dedicata alla ricerca universitaria, sottolineando l'importanza dell'innovazione anche nei settori umanistici.